Dal 10 al 20 maggio 2026, il Teatro Villa Pamphilj di Roma ospiterà "Wild Routes", la mostra personale del fotografo Claudio Viezzoli.
Dopo il successo di Londra, questa seconda esposizione raccoglie una selezione di scatti realizzati tra Africa, Asia e Sud America, catturando la bellezza e la fragilità di luoghi dove il "selvaggio" resiste ancora.
L’iniziativa nasce da una scelta di impegno concreto di Viezzoli che ha deciso, nelle sue parole, “di mettere a disposizione le mie fotografie naturalistiche come segno di impegno ambientale per sostenere migliaia di giovani e donne adulte di sette comunità rurali della provincia di Esmeraldas, in Ecuador… Le famiglie, in gran parte di origine afrodiscendente, vivono di ciò che il mare concede: pesca artigianale, molluschi raccolti a mani nude. Ma il mare si ritrae, il pesce scompare, e anche la piccola vongola scura, la concha negra, che le donne cercano immerse nel fango nero delle mangrovie, comincia a scarseggiare, come se la terra stessa stesse chiudendo i pugni. Hanno bisogno di sostegno in questo loro compito silenzioso: proteggere l’ecosistema marino-costiero, creare zone di riproduzione per molluschi e specie acquatiche, strappare la plastica alle maree e restituirla a un ciclo utile, immaginare un’economia che non distrugga ciò da cui dipende.”
Sostenere i "Custodi delle Mangrovie"
Tutti i profitti della mostra saranno devoluti al progetto a sostegno delle comunità della provincia di Esmeraldas, in Ecuador.
Il focus del progetto è il supporto a sette comunità rurali che vivono nel "labirinto verde" delle mangrovie. In questi villaggi isolati, incrostati tra mare e terra, i "custodi delle mangrovie" legano la propria sopravvivenza al connubio con la natura.
Il CISP è al fianco di questa comunità da cinque anni per affrontare sfide cruciali:
- Protezione ambientale: creazione di zone di riproduzione per molluschi e specie acquatiche che iniziano a scarseggiare.
- Sostegno al reddito: supporto alle donne e ai giovani che vivono di pesca artigianale e raccolta di molluschi in un contesto segnato da povertà, violenza, assenza di servizi pubblici e scarsità di risorse.
- Economia circolare: azioni per liberare le coste dalla plastica, reinserendola in cicli utili per la comunità.
- Protezione dei più piccoli: ristrutturazione ed equipaggiamento degli asili comunitari per i bambini e le bambine delle giovani donne, che ogni giorno devono inoltrarsi nelle mangrovie per ottenere qualche dollaro per la propria famiglia.
Come partecipare e donare
Vi invitiamo a visitare la mostra per scoprire, attraverso l'obiettivo di Viezzoli ed il video girato nelle comunità delle mangrovie, il valore di un patrimonio naturale insostituibile che abbiamo il dovere di consegnare alle generazioni future.
- Dove: Teatro Villa Pamphilj (Ingresso: via di S. Pancrazio, 10 / Piazza S. Pancrazio, 9A).
- Quando: 10-20 maggio 2026.
- Donazioni: È possibile contribuire direttamente al progetto del CISP in Ecuador scansionando il QR code presente sull’invito alla mostra o sul nostro sito per sostenere le attività di tutela e dignità delle comunità locali.
Ogni scatto è un ponte verso una terra che chiede di essere protetta. Vi aspettiamo per percorrere insieme queste "rotte selvagge".